Grande bellezza e Ospitalità

Grande bellezza e Ospitalità

Ospitalità eticamente corretta e sostenibile.

Grande bellezza e ospitalità in queste due parole si potrebbe racchiudere la formula di sintesi della nuova offerta creata con il progetto BBPiave 122. 
Albergo, Pensione, Bed & Breakfast, Apartment House, Residence, Affitta camere, Ostello…la lista di  tutte le tipologie di alloggio disponibili per il viaggiatore  è praticamente innesauribile.

In Italia questo tipo di classificazione dell’offerta è diventata palesemente obsoleta e priva di alcuna valenza  oltre che non soddisfare le esigenze dell’attuale  mercato del turismo globale. E evidente come la nascita  di una classificazione così ampia e variegata  sia sorta più per l’esigenza di aggirare i regolamenti locali o nazionali in materia di gestione dei pubblici esercizi o delle strutture ricettive, senza alcuna attenzione o interesse a comprendere il tipo di ospitalità richiesta dal viaggiatore dei nostri giorni. 

In un mercato oberato dalla presenza di competitori sempre più aggressivi e privi di una qualsivoglia visione strategica, reso avulso da teorie gestionali inventate da improbabili guru del revenue management e presunti maghi del web marketing, sono infatti nate le più disparate tipologie e classificazioni delle attività ricettive. Questo rende impossibile al viaggiatore comprendere e valutare le caratteristiche intrinseche dell’alloggio che si accinge a prenotare. La classificazione alberghiera in Italia è quanto di più inadeguato, divertente se  non ridicolo, si possa concepire, questo grazie anche alla complicità delle associazioni di categoria alla mancanza di esperti del settore nell’ambito degli organici delle autorità locali deputate alla sorveglianza del comparto. Un esempio sono gli alberghi dove la classificazione o la assegnazione delle stelle avviene quasi sempre per auto investitura del titolare della gestione, il quale nella maggior parte dei casi cerca semplicemente di adeguare la struttura con i requisiti minimi richiesti dalla normativa locale o nazionale,  ancora una volta omettendo di comprendere l’importanza di realizzare una offerta eticamente corretta. 

Nascono così alberghi  due stelle “Superior” o Pensioni”De lux ” oltre che alberghi “7 stelle” che fortunatamente non vengono  ”omologati”, la fantasia spazia anche con termini che pur definendo forme specifiche di prodotto nulla dicono in merito alla qualità, abbiamo l’esempio dell’albergo diffuso, la residenza d’epoca, l’agriturismo, autostello e altri.

Chi sostiene e mantiene questo tipo di classificazione oltre che non avere chiare le dinamiche che regolano i comportamenti dei consumatori, non comprende l’influenza che i cambiamenti nel mondo della comunicazione e dell’antropologia culturale hanno nel processo della scelta del tipo di alloggio che ognuno di noi fa. 

Una indagine svolta dal nostro gruppo per una azienda multinazionale americana ci ha portato ad intervistare 120 viaggiatori in partenza  dalle tre città italiane di Venezia, Roma, Milano, lo scopo era quello di comprendere la percezione che il viaggiatore  italiano o straniero ha della attuale classificazione alberghiera, più precisamente si è cercato di comprendere se la così detta promessa fatta dall’albergatore o chi per esso collimasse con le aspettative del cliente.

Un questionario composto da 16 domande è stato sottoposta a 40 passeggeri in partenza da 3 città italiane Roma, Venezia, Milano, 20 nei rispettivi aeroporti e 20 nelle stazioni ferroviarie principali, età media degli intervistati 46 anni,

motivo del viaggio: 31%  lavoro, 67% vacanza, 2% varie,

utilizzo alberghi 5 stelle  2%, 4 stelle 24%, 2/3 stelle 41%, utilizzo di al tre forme di alloggio, pensioni, B&B, agriturismo,varie 31% circa, il 2% non ha usufruito dell’alloggio perché pernottato presso amici o altro.

Per sintesi indichiamo due quesiti e relative risposte degli intervistati. 

Domanda ” l’alloggio o l’albergo dove ha soggiornato ha soddisfatto le sue aspettative?” 

Risposta:

76% NO  per niente,

19 % SI parzialmente soddisfatto, ma l’offerta non corrisponde a quanto realmente viene dato in loco,

4 % SI soddisfatto,

1% non risposto.

Domanda ” Che cosa influenzerà di più la  scelta del suo prossimo alloggio Classificazione ufficiale,  Commenti dei clienti, Passaparola amici e conoscenti ? 

Risposta : Classificazione ufficiale 1% , Commenti clienti 95%, Passaparola amici e conoscenti 3%, rimanente 1% non risposto o non lo sa.

Il progetto e la realizzazione del concetto BBPiave 122 sono la conferma di quanto un approccio completamente svincolato dagli schemi attuali possa trasformarsi in una nuova forma vincente di  iniziativa imprenditoriale. 

    

 

 

 

Author: Luigi Cian Pubblication date: 12 September 2014